22/05/2012

Grugliasco, sabato 26 maggio, Luca Regina e Tino Fimiani di nuovo insieme sulle scene

Sabato 26 maggio ore 21.00

Teatro Le Serre, Parco Culturale Le Serre

Via Tiziano Lanza, 31 - Grugliasco (TO)

Cirko Vertigo presenta

Il ritorno dei Lucchettino (Luca Regina & Tino Fimiani)

 

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Luca Regina e Tino Fimiani tornano insieme dopo sette anni di separazione

 

Una esplosiva serata di gag e risate sancisce il ritorno sulle scene della popolare coppia di comici

 

Sabato 26 maggio alle ore 21.00 il Teatro Le Serre di Grugliasco ospita l’attesissimo ritorno sulle scene dei Lucchettino, l’esilarante coppia di clown e cabarettisti nata nel 1992 e formata da Luca Regina e Tino Fimiani.

 

Dopo una separazione artistica durata sette anni (nel corso dei quali Luca e Tino hanno intrapreso fortunati percorsi da solisti), i Lucchettino tornano insieme con un repertorio rinnovato proponendo alcuni dei cavalli di battaglia del loro repertorio, un florilegio di gag esplosive in cui reinterpretano a modo loro i numeri del circo a metà strada tra cabaret e clown. Del resto i Lucchettino sfuggono alle classificazioni: clown ma senza naso rosso, cabarettisti ma al servizio del teatro fisico, in grado di passare in pochi secondi dalla giocoleria alla magia comica, alternando battute fulminanti a gag visuali. I Lucchettino affondano le loro radici nella tradizione clownesca, nel mondo del circo e nella commedia dell'arte. Dopo aver frequentato la Scuola di Circo di Stato di Mosca, il loro bagaglio tecnico si è integrato con una naturale vocazione alla comicità. Dopo aver partecipato per anni a tutti i più prestigiosi festival di teatro comico italiani e internazionali, determinante è stato per loro l’incontro con il grande clown statunitense Jango Edwards che s'innamorò di loro (che ancora ricordano la sua frase "you are fucking clown!") e accettò di produrre il loro spettacolo "Catz" che vanta un considerevole numero di repliche. Da lì una fortunata serie di partecipazioni televisive in programmi del calibro di Zelig Circus, Zelig Off e Maurizio Costanzo Show che li consacrò definitivamente al grande pubblico fino al 2005 data della loro ultima apparizione insieme.

 

Dopo una separazione artistica che è servita loro per scoprire nuove corde dei rispettivi personaggi, ma anche per effettuare esperienze artistiche in teatro e televisione al fianco di grandi nomi quali Marco Berry e Arturo Brachetti, il lungo e dinoccolato Luca e il corto e clownesco Tino, ora tornano insieme con un repertorio rinnovato proponendo 70 minuti di elettrizzante comicità. Un ritorno attesissimo che vi farà sbellicare dal ridere!

 

Lo spettacolo si tiene al Teatro Le Serre di Grugliasco (Via Tiziano Lanza, 31). Informazioni e prenotazioni 329.3121564 oppure 011.0714488 e all’indirizzo email info@cirkovertigo.com. I posti prenotati devono essere ritirati entro 40 minuti dall'inizio dello spettacolo. Successivamente, in caso di grande affluenza, saranno rimessi in vendita. Sul sito www.cirkovertigo.com è possibile scaricare un coupon che dà diritto al biglietto ridotto al prezzo di 5 euro (invece di 8 euro).

 

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"Tanatosi" il nuovo libro di Antonio Paolacci

Antonio Paolacci
 
TANATOSI
 
collana ePop
 
isbn 978-88-8372-558-8
prezzo euro 2,90
 
«Ci sono storie cieche e storie con gli occhi. Questa ci vede benissimo, e Paolacci con lei». Luigi Bernardi
 
Quando sono minacciati, alcuni animali attuano un comportamento difensivo che li paralizza immobili, simili a morti: è un fenomeno chiamato tanatosi. Che strategia rimane, invece, all'uomo in pericolo, se le sue vie di fuga sembrano bloccate e compromesse?
Un padre che invecchia lontano da tutti, in un territorio in cui si avventurano soltanto i lupi; un figlio che bussa alla sua porta dopo trent'anni; un confronto rarefatto, di parole congelate e pensieri profondi, mentre nelle città esplodono le conseguenze di una crisi economica e strutturale senza precedenti, dopo la quale niente sarà più come prima.
 
Tanatosi racconta l'incontro tra un padre e un figlio diversi, adulti e sconosciuti l'uno all'altro. In sottofondo, ma mai veramente ai margini, Paolacci immagina una realtà a un passo dalla nostra: una situazione sociale ed economica al crollo, un mondo che ha smesso all'improvviso di essere abbiente, scoprendosi derubato e feroce, attanagliato da una crisi che impone di riflettere sul presente e sul futuro. È questa la realtà da cui il padre ha scelto di allontanarsi tanto tempo prima, e con la quale il figlio dovrà invece fare i conti, alla fine di tutto.
 
Una storia che somiglia a una favola allegorica, una novella intensa sulle scelte individuali e collettive, che in poche pagine tocca il nocciolo dell'indagine sul nostro tempo e sulle scelte che definiscono noi stessi.
 
 
Antonio Paolacci è nato nel 1974 e vive a Bologna. Ha pubblicato i libri: Flemma (Perdisa Pop, 2007), Salto d'ottava (Perdisa Pop, 2010), Accelerazione di gravità (Senzapatria, 2010). Ha scritto articoli e racconti apparsi su diversi periodici e in antologia. Dal 2008 coordina le giurie del premio letterario Lama e trama. Editor e consulente editoriale, tiene corsi e seminari di scrittura creativa e dal 2011 dirige il marchio Perdisa Pop.

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15/05/2012

"Introduzione al mondo" di Idolo Hoxhvogli

 
Introduzione al mondo
 
Introduzione al mondo
 
 

Autore: Idolo Hoxhvogli
Collana:
Nicchie 3
ISBN 978-88-902371-8-8  €15.00


Avendo udito da certi scienziati che il mondo manca di profondità, venditori e fabbricanti di oggetti si proposero allora di ricoprirlo. Detto fatto, la superficie fu pavimentata, riempita di cose e disseminata di altoparlanti. “Città dell’allegria”, venne chiamata. Liete del baccano, che impediva di sentire alcunché, masse ebeti di umani presero ad accalcarsi. Alcuni per comprare, altri per guardare, altri solo per applaudire. Il peggio venne quando, abbagliati da un sorriso di bocca, i più scelsero come sindaco il padrone degli altoparlanti.
Venuto da un oltremare antico, lo sguardo fisso, tutto questo vide, il viaggiatore; e volle informare il mondo che il dritto ha sempre il suo rovescio; e il mare, sempre un’altra sponda.

Una scintillante fenomenologia del presente e dei suoi impazzimenti osceni; una caustica esplorazione del pensiero breve e del comunicare banale; una scrittura densa e guizzante; una denuncia mite e spietata.

Idolo Hoxhvogli è nato a Tirana nel 1984. Si è formato negli studi filosofici all’Università Cattolica di Milano. Suoi scritti sono presenti in numerose riviste italiane e straniere, tra cui «Gradiva International Journal of Italian Poetry» (State University of New York at Stony Brook) e «Cuadernos de filología italiana» (Universidad Complutense de Madrid). Ricordiamo, in particolare, Il porto somma la terra al mare, «Viola» (Svizzera), n. 8 (2010). Post mortem Bettino Craxi, «Sìlarus», n. 271 (2010). Da quando è nato percorre strade a senso unico.